Naufragio navi su Po per sgancio puntoni

È stata discussa oggi al Palazzo di giustizia di Torino la perizia disposta dal tribunale per fare chiarezza sul naufragio, avvenuto durante la piena del 25 novembre 2016, di Valentino e Valentina, i due battelli per la navigazione turistica sul Po. Nel procedimento sono indagati 4 dirigenti della GTT, la società di gestione dei trasporti pubblici nel capoluogo piemontese. L'esperto incaricato dal giudice ha concluso, secondo quanto si è appreso, che uno dei due battelli si è sostanzialmente messo di traverso rispetto alla corrente dopo lo sganciamento dei puntoni di appoggio. La posizione non gli ha permesso di resistere alla pressione della massa d'acqua, cui si è aggiunta una copiosa quantità di materiali di risulta: le cime così hanno ceduto, e il barcone ha trascinato con sé anche l'altro. Senza lo sgancio dei puntoni il battello sarebbe rimasto in asse lungo il corso del fiume e probabilmente non si sarebbe verificato il disastro.

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